Valida dal 23 Gennaio 2023

PROGRAMMA INCONTRI DI ARTE:

IL PRIMITIVISMO NELL’ARTE FIGURATIVA TRA OTTOCENTO E NOVECENTO

 

 

Fabi Plus, in collaborazione con la Prof.ssa Giuliana Rebaudo, storica dell’arte, propone una nuova serie di tre incontri di arte che si terranno nel mese di marzo, utilizzando la piattaforma digitale www.gotomeeting.com.

Gli incontri affronteranno il tema del Primitivismo attraverso l’analisi della vita e delle opere di Paul Gauguin (1848-1903), Henri Rousseau detto il Doganiere (1844-1910) e di Antonio Ligabue (1899-1965).

ll primitivismo è stata una tendenza comune a molti artisti dell’avanguardia storica, i quali videro nei linguaggi di tutte le culture estranee alla tradizione classica un modello da contrapporre alle convenzioni accademiche. Tale valutazione aveva un fondamento teorico nel pensiero filosofico dell’Illuminismo, secondo cui lo stato evolutivo del selvaggio rappresenta la miglior condizione di vita possibile, in quanto, pervaso da una assoluta purezza mentale e guidato solo dal proprio istinto, asseconda le leggi naturali in armonia con la realtà, secondo giustizia e correttezza morale. La scelta di linguaggi primitivi proclamava quindi la necessità di una liberazione dell'uomo dalla civiltà moderna, intesa come costrizione innaturale della spontaneità e della libertà individuale, auspicando un ritorno alla genuinità perduta. In questo ambito si inseriscono, nella seconda metà dell’Ottocento, le poetiche di Paul Gauguin e di Henri Rousseau detto il Doganiere, mentre nel corso del Novecento la nozione di primitivismo è stata estesa all’arte dei malati mentali, includendo così artisti come Antonio Ligabue.